Hai usato l'IA. Dimostra che l'hai controllata.

Controvisto è il registro dello studio per gli usi dell'intelligenza artificiale: che cosa hai chiesto, che cosa ne è uscito, chi ha verificato e che cosa. Sul documento finale metti il sigillo «Verificato da una persona», con un QR che chiunque può controllare.

Usi l'IA nel tuo lavoro? Ci sono tre domande a cui oggi non sai rispondere per iscritto.

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«Hai informato il cliente?»

La legge 23 settembre 2025, n. 132, all'art. 13, chiede ai professionisti di dire al cliente se e come usano l'intelligenza artificiale, con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo. Non dice come farlo. Controvisto scrive l'informativa con i dati del tuo studio: strumenti usati, a che cosa servono, quali dati non vi entrano, chi controlla.

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«Chi ha controllato?»

Davanti ai tribunali italiani sono già arrivati atti con citazioni inventate dall'IA. Quando succede, la domanda è sempre la stessa, e oggi la risposta è solo la parola del professionista. Il registro la mette per iscritto, pratica per pratica: che cosa è stato chiesto all'IA, chi ha verificato, che cosa ha controllato, quando. Vale con il cliente, con l'Ordine, con l'assicurazione e davanti a un giudice.

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«Questo documento l'ha visto una persona?»

La firma digitale dice chi ha firmato, non che il testo preparato con l'IA sia stato riletto. Il gestionale archivia i file, ma non registra l'uso dell'IA. Il sigillo è l'unica cosa che viaggia con il documento: chi lo riceve inquadra il QR, vede chi l'ha verificato e controlla che il file non sia stato cambiato dopo.

Il registro non è un obbligo di legge, ed è proprio questo il punto: chi lo tiene ha una prova che gli altri non hanno.

Come funziona

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Scrivi la riga

Pratica (solo il tuo codice interno, mai il nome del cliente), tipo di documento, strumento usato, che cosa hai chiesto. Poi spunti che cosa hai controllato, da una lista fatta per la tua professione: citazioni sulla banca dati, norme sul testo vigente, conti rifatti, fonti originali.

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Sigilla il file

Scegli il documento finale: se è un PDF, Controvisto stampa il sigillo con il QR in fondo all'ultima pagina, sul tuo computer, senza caricarlo da nessuna parte. Il sigillo porta il tuo nome, la qualifica, l'iscrizione all'albo verificata e la data.

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Chiunque verifica

Chi riceve il documento inquadra il QR: vede chi ha verificato e può controllare che il file sia proprio quello sigillato. Ogni giorno l'impronta dei sigilli è marcata con OpenTimestamps: la data non la può cambiare nessuno, nemmeno noi.

Esempio di sigillo Controvisto: Verificato da una persona, nome e qualifica di chi ha verificato, che cosa ha controllato, data, codice e QR
Esempio di sigillo (dati inventati).

E in più: informativa al cliente scritta con i dati dello studio, fascicolo PDF di una pratica per il cliente o l'assicurazione, esportazione in Excel, storico di ogni modifica, registro degli accessi, ruoli (titolare, professionista, collaboratore), verifica in due passaggi, revoca pubblica di un sigillo con il motivo.

Prezzi

Un abbonamento, tutto compreso, sigilli senza limite. Si rinnova da solo e si disdice quando vuoi. I sigilli già emessi restano verificabili per almeno 10 anni, anche se smetti.

Professionista

Una persona

9 € al mese + IVA

oppure 90 € all'anno + IVA (due mesi gratis)

  • Registro, sigilli e verifica pubblica
  • Informativa al cliente e fascicolo della pratica
  • Esportazione e storico
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Studio

Fino a 5 persone

29 € al mese + IVA

oppure 290 € all'anno + IVA (due mesi gratis)

  • Tutto il piano Professionista
  • Un registro unico dello studio, con i ruoli
  • Ognuno firma i propri sigilli
  • Persone in più: 5 € al mese o 50 € all'anno + IVA ciascuna
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Pagamento con carta su Stripe. Fattura elettronica intestata allo studio. Ti avvisiamo prima di ogni rinnovo.

Domande

Il sigillo garantisce che il documento è corretto?

No. Il sigillo dice che una persona identificata ha verificato il documento e ne risponde; non dice chi lo ha scritto e non certifica il contenuto. È la stessa responsabilità che il professionista ha già quando firma.

I miei documenti finiscono su Controvisto?

No. Il file resta sul tuo computer: il programma ne calcola soltanto l'impronta (SHA-256), una stringa da cui non si può ricostruire il contenuto. Anche il sigillo dentro il PDF viene stampato sul tuo computer. Nel registro scrivi solo un riferimento interno della pratica, mai il nome del cliente.

Dove stanno i dati e come sono protetti?

In un database nell'Unione europea, con copie di sicurezza. Ogni studio vede solo i propri dati; per entrare servono password e codice dell'app di autenticazione; ogni account si apre al massimo su due dispositivi e si chiude da solo dopo 30 minuti senza attività. Per i dati del registro lo studio è titolare e Controvisto è responsabile del trattamento, con l'accordo previsto dall'art. 28 del GDPR.

È obbligatorio tenere un registro?

La legge chiede di informare il cliente, non di tenere un registro. Il registro è la prova scritta che lo hai fatto bene: utile con il cliente, con l'Ordine, con l'assicurazione e, se serve, davanti a un giudice.

Che cosa succede se il rinnovo non va a buon fine?

Ti avvisiamo prima della scadenza (5 giorni prima per il mensile, un mese prima per l'annuale). Se alla scadenza il pagamento non riesce, il programma si blocca subito e si sblocca da solo appena aggiorni la carta. I sigilli già emessi restano sempre verificabili: chi ha in mano i tuoi documenti non ne risente.

E se disdico?

Il registro resta conservato per 30 giorni dalla fine del periodo pagato: in quel tempo puoi chiederne per iscritto l'esportazione. Poi i dati vengono cancellati. I sigilli già emessi restano verificabili per almeno 10 anni.

Chi c'è dietro?

Alessandro Richard, consulente (DPO, modelli 231, sistemi di gestione), innovation manager iscritto all'elenco nazionale e autore di libri sull'uso controllato dell'IA. Controvisto nasce dal suo lavoro con gli studi professionali.

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